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| Artista
eclettica e sensibile, accomuna la tradizione musiva
della sua città ad un informale dall'insolito
effetto delavè, dove l'ambiguità nella
lettura dei piani, la "monotonia" cromatica,
una scelta di colori puri ed essenziali, diviene
il marchio dell'artista. È ironica e patinata
nella veste di fotografa.
Giusy
Caroppo
Incipit
[2004]
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Incipit
Galleria Artissima 35 Barletta Italy
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Art
Wall di Portamarina - Portamarina (Barletta)
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| La
parola dipinta: [...L'intuizione dell'artista
acquista una consistenza, prende una forma ed un
corpo. Idee profonde ed acute si trasformano in
oggetti. La tela di juta, trattata be dipinta sia
sul recto che sul verso, contamina le duesuperfici:
i due dipinti interagiscono e interferiscono. ...]
Mario
Paganini [2004]
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Personale.
Cà Vecchia Voltana (Ravenna) Italy
La parola dipinta:
storia di una contaminazione.
Il passato strettamente compenetrato nel presente
come origine poetica delle parole e del colore.
Giuseppe Tenti [2004]
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Personale.
Cà Vecchia Voltana
(Ravenna) Italy
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La
trama e il colore:
[... I suoi quadri sono porzioni
di natura apparente semplici da osservare e la prima
impressione è quella: un gradevole colore
di base che si stende davanti allo sguardo, fermo
e immobile come sono in apparenza i quadri. Ma non
appena l'occhio si abitua a quella distesa, piccoli
e grandi segmenti di colore, infinitamente più
chiari o più scuri, muovono quel fondo spalmato,
reclamano vita diversa, una luce e forma distinta
da quella di altri frammenti del quadro...]
Mario
Mazzotti [2004]
- Personale.
Osteria Piazza Nuova
Bagnacavallo (Ravenna) Italy |
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Materiali
poveri ed evocazioni nobili.
Equilibrio tonale
ed equilibrio formale.
Microcosmo
luminoso. Luminosità innaturale e
simbolica dell'ordito segnico-cromatico.
Giusy
Caroppo [2003]
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Personale.
Palazzo Abbondanza, Sala delle
Colonne, Bagnacavallo (RA) |
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Rigore
e simbologia.
Lo studio dedicato all’arte
funeraria delle civiltà precolombiane e alla
simbologia dei materiali motiva la sua predilezione
per una decorazione "calda".
Giusy
Caroppo [2003]
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Fonopoli per l'Arte Galleria
Cervantes Roma Italy |
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staticamente:
statica lim cos (a+x) mente
Nelle
fotografie e nel video dal titolo “staticamente”
troviamo l’icona femminile che rischia di smarrirsi
in una serie di molteplici alter ego dalle sembianze avvenenti,
ma al contempo inanimate.
Giovanni Ciucci
[2006]
- smc_artecontemporanea
Contemporanea Forlì Italy |
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Dal
"il rosso e il blu" alla "parola nascosta"
e "frammento rosso". le sue opere, nella
molteplicità dei loro aspetti fantastici, cangianti,
stimolano, per i loro lavori estetici, l'immaginazione e
la riflessione interiore dell'osservatore, che è
portato ad andare oltre la visione delle figurazioni. Attilio
Bazzani [2005]
- Galleria
Comunale d'Arte Moderna "Ex Pescheria" Cesena
Italy |
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| Il
Disamore: testo
di Eugene Tippis
[2005] |
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statica_mente
ovvero l'identità dell'innaturale
Pose innaturali? Senso
di ambiguità, staticità che sembra dilagare
in un silenzio irreale. Eppure queste "donne-manichino"
di Suada ci parlano attraverso i particolari, mediante l'espressività
tipicamente femminile.
Eugene
Tippis [2004]
- Arte
e Formazione Università degli studi di Firenze - Facoltà
di Scienze della Formazione Firenze Italy |
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Rivelazioni?
La seduzione del dire nascosto.
“scenografie a tinte piatte, a volte abbinate in un
contrasto cromatico, … il corpo dell’artista
si accomoda accanto a misteriose sequenze numeriche ed è
visto come codice decifratore della formula.”
Quando il colore è emozione.
“Le
sue mani parlano attraverso il gesto, vediamo tutti i colori
tranne uno, il rosso più scuro: un colore che richiama
sicuramente qualcosa di più intimo e che ci è
dato solo di immaginare. Una formula, dunque. Arriviamo
ad un passo dalla soluzione e dalla rivelazione. “
Giuseppe Tenti
[2004]
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Rocca di Ravaldino Forlì Italy
- Silver Books Edizioni
- Rocca di Montefiore Conca
- Montefiore Conca (RN) Italy S.B.E |
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